Záróvizsgatételek (2020/21.)

ZÁRÓVIZSGATÉTELEK
2020/21 TANÉV

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I.) Nyelvészet

1. La valenza del verbo
Graffi, Giorgio, Sintassi. Bologna, Il Mulino, 1994. 2.3.

2. Il genere del nome. La formazione del femminile
Dardano, Maurizio, Trifone, Pietro, La lingua italiana. Bologna, Zanichelli, 1985. 4.1., 4.2.
Herczeg Gyula, Olasz leíró nyelvtan. Budapest, Akadémiai kiadó, 1970. parr. 132-157 (pp.
100-110)

3. La coniugazione del verbo
Dardano, Maurizio, Trifone, Pietro, La lingua italiana. Bologna, Zanichelli, 1985. pp. 199-
212.

4. La costruzione passiva e il si impersonale e passivo
Salvi, Giampaolo, Vanelli, Laura, Nuova grammatica italiana. Bologna, Il Mulino, 2004. I.
6.1.-6.3.

5. La struttura della sillaba
Nespor, Marina, Fonologia. Bologna, Il Mulino, 1994. 7.1.

6. Relazioni semantiche tra le parole: iperonimia/iponimia e olonimia/meronimia
Ježek, Elisabetta, Lessico. Bologna, Il Mulino, 2005, pp. 164-170.

7. Il processo storico di formazione delle lingue romanze: la diffusione del latino, la sua
trasformazione e differenziazione
Tamás Lajos, Bevezetés az összehasonlító neolatin nyelvtudományba. Budapest,
Tankönyvkiadó, 1969, 26-35: A latin nyelv térfoglalása a növekvő római birodalomban. A
népi latin nyelv. A szubsztrátum és szupersztrátum.

8. I più antichi testi italiani
Marazzini, Claudio, La lingua italiana. Bologna, Il Mulino, 2. ed., 1998, cap. 5, parr. 3, 5-7.

II.) Irodalom

1. Dante e il dolce stil novo. La Vita Nuova. Analisi del cap. XXVI (prosa+sonetto)
Kötelező:
M. Ricciardi, La letteratura in Italia. Profilo storico, Milano, Bompiani, 1989, pp. 63-67
R. Ceserani – L. De Federicis, Il materiale e l’immaginario, vol. III, Torino, Loescher, 1979,
pp. 262-263, 719
C. Ricci – C. Salinari, Storia della letteratura italiana con antologia degli scrittori e dei critici,
vol. I, Roma–Bari, Laterza, 1988, pp. 329-331
Ajánlott:
G. Gorni, “Vita Nuova di Dante Alighieri”, in Letteratura italiana. Le opere, vol. I: Dalle
origini al Cinquecento, a cura di A. Asor Rosa, Torino, Einaudi, 1992, pp. 153-186

2. La nascita della novella e il Decameron di Boccaccio. Analisi della novella VI/10 (Frate
Cipolla)
Kötelező:
S. Guglielmino – H. Grosser, Il sistema letterario. Duecento e Trecento, Milano, Principato,
1987, pp. 162-171, 1149-1159

3. Niccolò Machiavelli, Il Principe. Comportamenti e morale. Analisi del cap. XVIII
Kötelező:
S. Guglielmino – H. Grosser, Il sistema letterario. Quattrocento e Cinquecento, Milano,
Principato, 1987, pp. 192-200, 1121-1126
Magyarul:
N. Machiavelli, A fejedelem, XVIII. fejezet, Lutter Éva fordítása, Budapest, Magyar Helikon,
1964
Ajánlott:
Q. Skinner, Machiavelli, Budapest, Atlantisz, 1996, pp. 33-102

4. Il poema cavalleresco. Tasso: Gerusalemme Liberata. Analisi del canto XII, vv. 18-19,
49-71 (combattimento di Tancredi e Clorinda)
Kötelező:
S. Guglielmino – H. Grosser, Il sistema letterario. Quattrocento e Cinquecento, Milano,
Principato, 1987, pp. 127-134
S. Guglielmino – H. Grosser, Il sistema letterario. Cinquecento e Seicento, Settecento, Milano,
Principato, 1988, pp. 535-536
R. Ceserani – L. De Federicis, Il materiale e l’immaginario, vol. V, Torino, Loescher, 1979,
pp. 478-487
Magyarul:
Pál József, Világirodalom, Budapest, Akadémiai, 2005, pp. 336-343
Torquato Tasso, A megszabadított Jeruzsálem, ford. Hárs Ernő, Budapest, Orpheusz Kiadó,
1995, pp. 283-288

5. La parte finale della riforma teatrale di Goldoni: le commedie di ambiente. Le baruffe
chiozzotte. Analisi delle scene 12-15 dell’Atto II
Redazione Studentville, “Carlo Goldoni e la Riforma del Teatro”, Studentville, 13 febbraio
2017  https://www.studentville.it/studiare/carlo-goldoni-e-la-riforma-del-teatro/
Fried I., “Háromszáz éve született Carlo Goldoni. ‘Legyen annyi öröme, mint amennyit
másoknak szerez’”, Criticai Lapok, 2007/2, pp. 16-17
Török T., Goldoni és Velence, Budapest, L’Harmattan, 2011, pp. 115-118, 123-126

6. La rappresentazione del giovane ne Il Rosso Malpelo di Giovanni Verga, Pinocchio di
Carlo Collodi e Cuore di Edmondo De Amicis
Analisi del brano seguente:
„Non l’avrebbe mai detta Garrone, sicuramente, quella parola che disse ieri mattina Carlo Nobis
a Betti. Carlo Nobis è superbo perché suo padre è un gran signore: un signore alto, con tutta la
barba nera, molto serio, che viene quasi ogni giorno ad accompagnare il figliuolo. Ieri mattina
Nobis si bisticciò con Betti, uno dei più piccoli, figliuolo d’un carbonaio, e non sapendo più che
rispondergli, perché aveva torto, gli disse forte: – Tuo padre è uno straccione. – Betti arrossì fino
ai capelli, e non disse nulla, ma gli vennero le lacrime agli occhi, e tornato a casa ripeté la parola
a suo padre; ed ecco il carbonaio, un piccolo uomo tutto nero, che compare alla lezione del
dopopranzo col ragazzo per mano, a fare le lagnanze al maestro. Mentre faceva le sue lagnanze
al maestro, e tutti tacevano, il padre di Nobis, che levava il mantello al figliuolo, come al solito,
sulla soglia dell’uscio, udendo pronunciare il suo nome, entrò, e domandò spiegazione.” (E. De
Amicis, Cuore)
Kötelező:
F. Brioschi – C. Di Girolamo, Manuale di letteratura italiana, vol. III, Torino, Bollati
Boringhieri, 1996, pp. 509-521
R. Ceserani – L. De Federicis, Il materiale e l’immaginario, vol. VII, Torino, Loescher, 1986,
pp. 821-824, 844, 847-848, 1147-1151

7. „Se sapesse quante sorprese potrebbero risultargli dal commento delle tante verità e
bugie ch’egli ha qui accumulate! …”: Italo Svevo, La coscienza di Zeno
La malattia e la salute – Analisi del brano seguente:
„Ma l’occhialuto uomo, invece, inventa gli ordigni fuori del suo corpo e se c’è stata salute e
nobiltà in chi li inventò, quasi sempre manca in chi li usa. Gli ordigni si comperano, si vendono
e si rubano e l’uomo diventa sempre più furbo e più debole. Anzi si capisce che la sua furbizia
cresce in proporzione della sua debolezza. I primi suoi ordigni parevano prolungazioni del suo
braccio e non potevano essere efficaci che per la forza dello stesso, ma, oramai, l’ordigno non
ha più alcuna relazione con l’arto. Ed è l’ordigno che crea la malattia con l’abbandono della
legge che fu su tutta la terra la creatrice. La legge del più forte sparì e perdemmo la selezione
salutare. Altro che psico-analisi ci vorrebbe: sotto la legge del possessore del maggior numero
di ordigni prospereranno malattie e ammalati.”
Kötelező:
R. Ceserani – L. De Federicis, Il materiale e l’immaginario, vol. VIII, tomo 2, Torino, Loescher,
1986, pp. 1990-1995, 2005-2021
Fried I., “Az ‘olasz Proust’. Italo Svevo (1861-1928) és a Zeno tudata című regény”, Árgus,
2007/4-5, pp. 76-91
Ajánlott:
F. Brioschi – C. Di Girolamo, Manuale di letteratura italiana, vol. III, Torino, Bollati
Boringhieri, 1996, pp. 569-578

8. Il teatro di Pirandello. Sei personaggi in cerca d’autore.
E. Fischer-Lichte, A dráma története, Pécs, Jelenkor, 2001, pp. 616-629
Redazione Studenti, “Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello”, Studentville, 12
marzo 2020, https://www.studenti.it/sei-personaggi-in-cerca-d-autore.html

III. Országismeret

1. Le università medievali italiane
Corso di Storia Salvadori-Comba. 1. Rinaldo Comba: L’età medievale. Torino:
Loescher, 1990, 33-44.

2. I centri dell’Illuminismo in Italia
Corso di Storia Salvadori-Comba. 1. M. L. Salvadori: L’età moderna. Torino:
Loescher, 1990, 385-397

3. Lombardia. Geografia, cultura, arte. Milano, Bergamo, Mantova.
Paolo E. Balboni – Maria Voltolina: Geografia d’Italia per stranieri. Guerra, Perugia,
2005. pp. 42-47.
Peccianti, Maria, Regione per regione, Manzuoli, Firenze, 1987. pp. 17-24.
Dürt, Bettina, Észak-Olaszország, Corvina, Budapest, 2019. pp. 64-69, 74-75. (vagy
más útikönyv vonatkozó részei)

4. Siena nel Trecento. La pittura senese.
A korai reneszánsz. Corvina, Budapest, 1990. pp. 41-59. vagy
Pierini, Marco, Arte a Siena, Scala, Firenze, 2001. pp. 32-65.

5. Vivaldi: Le quattro stagioni, La Primavera
ajánlott felvétel:
Concerto Italiano, Rinaldo Alessandrini,
https://www.youtube.com/watch?v=Yg903HyGWFc
kottával:
Budapesti Vonósok, Bánfalvi Béla,
https://www.youtube.com/watch?v=Z4ME2cdXHVE
ismertető rádióadás:
Antonio Vivaldi: Le quattro Stagioni con Rinaldo Alessandrini, prima parte. Lezioni di
musica di Rai Radio 3, puntata del 15 dicembre 2012,
https://www.raiplayradio.it/audio/2012/12/Antonio-Vivaldi-Le-quattro-Stagioni-primaparte-62679c16-39e0-44ea-a4cd-fe7e2ba2407b.html
(vázlatszerűen leírva: https://musicaprofcalandrino.files.wordpress.com/2019/10/lequattro-stagioni-di-antonio-vivaldi.pdf)

6. Il cinema d’autore degli anni ’60 in Italia: Federico Fellini, Michelangelo
Antonioni.
Commentare il finale del film Amarcord di Fellini – confrontandolo anche con l‘inizio
Saggi:
https://www.cinescuola.it/
Tullio Kezich, Federico. Fellini, la vita e i film, Feltrinelli, Milano 2002, pp. 299-305.
Brunetta Gian Piero, Cent’anni di cinema italiano, Editori Laterza, Roma-Bari 1991 (1.
Kiadás), pp.546-557

7. Tasso e Zrínyi
Péter Sárközy: Letteratura ungherese. Letteratura italiana. Roma, Carocci, 1990, 62-
71. e Király Erzsébet: Tasso e Zrínyi: I modelli epici italiani dell’ “Obsidio szigetiana
(Riassunto)” In Id., Tasso és Zrínyi: A “Szigeti veszedelem” olasz epikai modelljei.
Budapest, Akadémiai, 1989, 153-156.

8. Gli anni ’50. Il miracolo economico.
Bartalesi Graf, Daniela, L’Italia dal fascismo a oggi. Guerra Edizioni, Perugia, 2005.
pp. 66-77.
Grimolizzi, Gennaro, Anni 50. Il boom. La giusta congiuntura del miracolo
economico, https://culturaidentita.it/anni-50-il-boom-la-giusta-congiuntura-delmiracolo-economico/
Lopetuso, Riccarda, 70 anni dopo: cosa è stato il Piano Marshall?,
https://www.odysseo.it/70-anni-cosa-piano-marshall/